MANDORLO MANDOLINO

Mandolino1

La pianta madre è stata ritrovata nel comune di Città di Castello (PG), ma la varietà era molto diffusa un tempo in tutta l’Umbria e anche in Toscana e nelle Marche. Grande albero, vigoroso e rustico, a portamento espanso, coltivato in solitario tra sassi e sabbie e spesso consociato alla vite. Resistente alla siccità e con radici profonde e forti. Fiorisce tardivamente. I fiori sono di colore bianco. Il frutto intero è di grandi dimensioni; il mallo esterno è poco tormentoso, il guscio è cordato, moderatamente poroso e semiduro, la mandorla di forma ellittica è di dimensioni medie, dolce ma non molto saporita. Per il consumo fresco si raccoglie a maggio altrimenti, come le altre mandorle, a fine settembre e si lascia asciugare al sole prima di riporla.

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