REGINA CLAUDIA GIALLA

IM000229

Le piante madri sono state trovate nei comuni di Città di Castello e Pietralunga (PG), ma era diffusa in tutta l’Umbria specialmente nelle zone di alta collina e montagna. Era detta anche dorata per il suo colore. Secondo alcuni è arrivata dalla Francia nel 1500 dedicata alla regina Claudia, moglie di Francesco I, e come tutto il gruppo delle ‘Regina Claudia’ si è ambientata perfettamente e da lungo tempo anche da noi. L’albero è mediamente vigoroso, molto rustico, a portamento irregolare. Molto fertile, è adatto a tutti i sistemi di coltivazione La fioritura è medio tardiva, intorno al 10 aprile, e quindi è pianta adatta alle zone con gelate tardive. Il frutto di buona pezzatura, questa susina è di forma rotondeggiante. La polpa è semi aderente al nocciolo. La buccia è sottile e di colore giallo oro con lieve cerosità. A volte presenta qualche puntinatura rossa dalla parte del sole. La polpa è gialla, molto profumata, succosa, dolce e saporita. Viene raccolta a metà agosto, anche se a maturazione un po’ scalare, da consumo immediato o per le trasformazioni classiche (marmellate e composte). Secondo Tamaro, grande pomologo dell’inizio del ’900, questa susina non doveva mancare in nessun frutteto. Il Gallesio la definisce la Regina delle Susine.

Su questo Portale si utilizzano cookie tecnici per migliorare l'esperienza di navigazione e sono presenti servizi di terze parti (attinenti alle pagine "social" di Facebook, Twitter e Google) che potrebbero utilizzare cookie di profilazione. Se procedi nell'utilizzo del Portale in qualunque maniera (click, scorrimento, pressione del link "chiudi", ecc.), accetti esplicitamente l'utilizzo dei cookie presenti.