Domani: la Fondazione Archeologia Arborea onlus
per una
Fondazione Archeologia Arborea
Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
Gli Obiettivi
Sostegno e valorizzazione della collezione esistente a San Lorenzo
La collezione, di cui è previsto il conferimento alla Fondazione, resta, anche in chiave prospettica, il fulcro di tutte le iniziative e sarà oggetto di manutenzione ordinaria e di interventi straordinari di migliorie e restauri per diventare laboratorio permanente e vetrina dell’attività della Fondazione.
Diffusione delle piante della collezione
L’ attività di diffusione delle piante nei territori circostanti va mantenuta e potenziata dalla Fondazione, attraverso l’approfondimento delle varietà, da realizzarsi mediante una più completa schedatura scientifica e l’implementazione di studi specifici, riguardanti anche il loro possibile utilizzo sul mercato primario e con riguardo all’industria della trasformazione.
Attività di ricerca, studio e documentazione
La Fondazione Archeologia Arborea può definirsi come prima ed unica esperienza di laboratorio permanente sulla biodiversità e sul paesaggio rurale; intende promuovere pubblicazioni sulle tematiche della biodiversità, sulla conoscenza del territorio, sul suo sviluppo agricolo, sul paesaggio e si vuole porre come network per la raccolta di informazioni e documenti al riguardo, mirando così a qualificarsi come centro di documentazione specifica da utilizzare per ricercatori e studiosi.
Didattica e divulgazione
La Fondazione attiverà iniziative didattiche specifiche, incontri con scolaresche e giornate studio, anche in virtù della richiesta in tal senso negli anni passati. Potrà aderire al Programma Regionale delle Fattorie Didattiche, e procedere all’organizzazione di corsi e incontri legati tutti al tema della natura e della biodiversità. Proporrà anche pubblicazioni su temi attinenti.
Promozione nazionale ed internazionale e attivitá di partenariato con altre Organizzazioni
La Fondazione promuoverà a livello nazionale e internazionale la protezione della biodiversità, con iniziative di divulgazione e progetti fondati sull’esperienza sul campo, con positive ricadute sia in termini di incremento della collezione, sia in ragione dell’auspicabile avvio di altri siti o progetti di conservazione e ricerca, in Italia così come all’estero.
Restauro e valorizzazione del complesso di San Lorenzo come sede operativa della Fondazione.
Tutta l’iniziativa ha la sua naturale collocazione nel complesso (casa e chiesa) di San Lorenzo di Lerchi di rilevanza storico architettonica, già sottoposta al vincolo della Soprintendenza, nel comune di Città di Castello. Costituisce, dunque, elemento essenziale per un organico sviluppo dell’iniziativa, la ristrutturazione e riconversione della chiesa, l'ampliamento della collezione e la manutezione straordianaria e ordinaria del sito.