NESPOLO COMUNE

 

Le piante madri della varietà da noi coltivata sono state trovate nei comuni di Città di Castello e Umbertide (PG). Era diffusa in tutta l’Umbria specialmente nelle zone di alta collina e montagna, nei boschi freschi. La specie è originaria del Caucaso, ma diffusa da tempo immemorabile nell’area germanica e da qui il suo nome dato da Linneo, Mespilus germanica. L’albero è piccolo, molto rustico, dal portamento irregolare e con legno duro e nodoso. Adatto alle posizioni fresche ma senza ristagno di umidità, resiste anche in posizioni mediamente ombrose. Fiorisce alla fine di aprile. Resiste molto bene alle basse temperature. Il frutto, in realtà un falso frutto, è a forma di trottola sormonata da una corona di sepali. È completamente marrone con buccia spessa. La nostra varietà è medio grande e rotondeggiante. Viene raccolta a novembre, ma per l’alto contenuto di tannini deve essere lasciata ammorbidire (ammezzimento) sulla paglia o sulla pula come una volta, in un ambiente fresco, per renderla tenera, bruna e leggermente asprigna. Ha proprietà ben risapute dai Romani e dai Crociati, soprattutto per i problemi intestinali. Efficace astringente e rinforzante delle mucose intestinali, non ancora matura, veniva essiccata e utilizzata sottoforma di decotto insieme alle sue foglie.

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